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COMUNICATO Il Comitato nazionale di sostegno alla Legge di Iniziativa Popolare per una buona scuola per la Repubblica

Non un passo indietro: vogliamo lo stralcio delle assunzioni dei precari ed il ritiro del ddl per un reale confronto.

Leggiamo con stupore e sgomento la notizia che – in anticipo addirittura sui tempi contingentati e forti della ghigliottina imposta sugli emendamenti – il ddl scuola del Governo è stato interamente discusso ed approvato in Commissione Cultura ed è pronto per approdare alla Camera.

Il Comitato per il sostegno alla legge di iniziativa Popolare Per la Buona Scuola per la Repubblica considera inaccettabile l’incuria ed il dileggio con cui Governo e PD hanno risposto al più grande sciopero della scuola di tutti i tempi; nella giornata del 5 maggio – dati provvisori del ministero della Funzione Pubblica alla mano – almeno il 65% dei lavoratori avrebbe scioperato. La previsione relativa ai dati definitivi si attesterebbe attorno all’80%. A fronte di questi inediti numeri e della consistenza della protesta – per la quale i lavoratori della scuola hanno sacrificato 42 mln di euro delle proprie giornate di salario in nome della democrazia – siamo stati apostrofati nelle maniere più volgari ed irriverenti nei confronti di una protesta democratica, consapevole e diffusa che, innanzitutto, meriterebbe rispetto.

– Chiediamo a opposizioni e sindacati di mantenere unitariamente e intransigentemente l’impegno assunto con chi ha scioperato ed è sceso in piazza: continuando a chiedere lo stralcio delle assunzioni dei precari ed il ritiro del ddl per un reale confronto.

– Chiediamo a tutti i soggetti interessati dalla nuova tornata di audizioni-farsa del Partito-Governo e del Governo-Partito di non abboccare al tentativo di rompere il fronte del dissenso: la scuola vi guarda!

– Chiediamo a tutti i lavoratori della scuola, agli studenti, ai genitori, ai cittadini di non allentare vigilanza e mobilitazione. Ci attende un confronto duro, ed è necessario ribattere colpo su colpo con gli strumenti della condivisione e della partecipazione. Senza esitazioni ed intempestivi rilassamenti.

Il Comitato per il Sostegno alla Legge di iniziativa popolare per una buona scuola per la repubblica aderisce con convinzione allo sciopero del 12 maggio contro i test Invalsi alle scuole superiori, nonché all’assemblea in piazza Montecitorio, organizzata dagli Autoconvocati, per le ore 17 dello stesso giorno.

In ragione della condivisione trasversale della Lipscuola,  ritiene inoltre fondamentale continuare l’impegno unitario  per la scuola della Costituzione, propone che il 18 maggio fioriscano mille iniziative nelle scuole e che la giornata del 19 maggio, giorno in cui il Ddl entrerà in Aula, sia caratterizzata ancora una volta da una forte mobilitazione in tutto il Paese; a Roma, Montecitorio sia circondato da una imponente catena umana, così come le prefetture, terminali locali del governo centrale.

Chiediamo a tutte/tutti di essere presenti alle mobilitazioni portando con sé una copia del testo della Legge di Iniziativa Popolare per una buona scuola per la repubblica (scaricabile dal sito http://lipscuola.it/blog/), l’unica alternativa democratica e partecipata alla scuola del podestà Renzi.

 

Il Comitato nazionale di sostegno alla Legge di Iniziativa Popolare per una buona scuola per la Repubblica

 

COMUNICATO STAMPA in formato PDF

 

 

2 comments found

    comments user

    daniela pia

    Appoggio totalmente il documento e la richiesta

    comments user

    Edgardo

    La scuola deve essere pubblica e formativa, libera da ingerenze di ogni tipo.

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